Kimi ama mi segua

Kimi ama mi segua
Fuori dagli schemi e tremendamente veloce, Raikkonen si racconta senza veli. Passato, presente e un futuro da outsider di lusso e soprattutto uomo mercato

Alberto Antonini

21 maggio 2013

Cornici azzurro ghiaccio che contornano iridi di pagliuzze gialle. L’Uomo Nero del mondiale ha occhi di un gatto selvatico, vagamente inquietanti quando te li punta addosso. E come un gatto, Kimi Raikkonen aspetta. Che qualcuno dei suoi avversari diretti faccia la mossa sbagliata. Sa di non avere la forza per affrontarli sul campo, sa che non deve giocare d’attacco ma d’astuzia. E allora ostenta indifferenza e si tiene pronto a colpire. Dopo cinque gare è secondo in campionato, a quattro punti da Vettel e con tredici su Alonso, che lo ha battuto in Spagna. È già dimagrito, Kimi: il viso meno paffuto che a inizio stagione, il fisico che fatica a riempire la maglietta. Giocherell

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