Subito dopo la gara a Spa, Sebastian Vettel è stato intervistato facendogli presente che Newey aveva detto che "il meglio di Vettel deve ancora venire". «È molto carino da parte sua dirlo, - ha risposto Seb - senz’altro credo che questa sia stata una giornata grandiosa per il team, la macchina è stata fantastica e il team ha lavorato alla grande con delle decisioni giuste in momenti difficili. Non ci aspettavamo un livello del genere, ma certamente ce lo teniamo». Raikkonen si è ritirato: lo vedi fuori dalla lotta di campionato? «Magari la mia insegnante mi dirà che avrei dovuto seguire di più a scuola, ma lui è a 63 punti dietro e ci sono più di 63 punti in palio, quindi è un calcolo facile». Webber ha detto che è molto felice per l’Australia perché il prossimo pilota della Red Bull sarà australiano. Quindi, sarà Ricciardo? «Non lo so, è già deciso? Per quanto ne so, non è ancora così, forse Mark ne sa qualcosa di più, ma perché no?». Poi parlando più della sua gara: «Non credevo avremmo potuto dominare così, è stata una sorpresa per tutti noi in realtà, resta però un grande risultato. Pensavamo che il nostro passo di gara, rispetto alla Mercedes, potesse darci una mano, ma non sapevamo come fosse rispetto agli altri, in particolare Ferrari e Lotus, che sembravano molto veloci anche in condizioni di asciutto. Non era chiaro se la pioggia stesse per venire alla fine della gara, così ho continuato a spingere, ma con il gap che abbiamo preso in questa fase siamo stati in grado di controllare la gara e così l'ultimo paio di giri non è stato troppo stressante. Non so se a Monza riusciremo ad essere ancora così forti, ma vedremo». Il commento di Mark Webber, quinto al traguardo, non può prescindere dal problema che l'ha assillato fin dall'uscita per la formazione: «Le due prove di partenza prima della gara non sono state eccezionali e quindi eravamo preoccupati per la frizione andando in griglia, e infatti in partenza sono andato indietro. Ho fatto del mio meglio, ma ho perso un paio di file stando largo in traiettoria, non è stato bello. Ho quindi dovuto cercare di passare gli altri in pista, è stato difficile, anche perché avevamo impostato la marcia più alta per correre "liberi", piuttosto che per passare. La brutta partenza mi ha messo fuori posizione e da lì non ho potuto far meglio, avendo sfruttato troppo le gomme cercando di guadagnare posizioni». Maurizio Voltini