La curiosità è forte. In questi giorni, come per gli Ufo, si moltiplicano gli “avvistamenti” di prototipi Ferrari di tipo stradale, impegnati in test quantomeno curiosi. L’ultimo è stato segnalato sulla pista di prove di Idiada, in Spagna. Dalla stessa persona (Pius Gassò) che a maggio immortalò i test segreti di pneumatici della Mercedes al Circuit de Catalunya... A fine novembre aveva girato sul web il filmato di una LaFerrari, pesantemente camuffata e dotata di una presa d’aria sull’abitacolo, sulla pista di Fiorano. Questo aveva innescato ogni sorta di illazioni, comprese quelle di test segreti del motore F.1: questo perché perché il rumore del motore fa pensare a fischio di un turbocompressore. Certo che LaFerrari monta un V12 aspirato ibrido: se anche, come è stato suggerito, si trattasse della versione sportiva (quello che la Fxx è stata per la Enzo) che senso avrebbe stravolgere la motorizzazione? Ieri e oggi, poi, arrivano notizie dalla Spagna. Secondo Gassò, la vettura impegnata sarebbe una California. Che senso ha portare una vettura del genere su un tracciato da test aerodinamici? Sempre secondo lo spagnolo, si è visto personale Ferrari e il rumore del motore non sarebbe quello del V8 standard, ma farebbe piuttosto pensare a un sovralimentato. Gli indizi sono molti, ma è giusto chiedersi: a che servirebbe provare un motore di F.1 su un telaio stradale? Il regolamento non può di fatto impedire che alcune componenti (ad esempio il turbo) vengano montate su una vettura laboratorio. Però, ci fanno notare i dt delle squadre rivali, le prove in fabbrica con la F.1 “completa” danno responsi altrettanto e anzi più veritieri, soprattutto per quanto riguarda il raffreddamento. Il mistero, per ora, continua.