Si chiama Energy F1-2014 il motore che la Renault ha sviluppato - e sta continuando a sviluppare - per la stagione agonistica che si appresta. Ormai i test di Jerez sono alle porte e così la “Regie” ha diffuso le prime immagini pubbliche di questa “power unit” (ormai non si parla più di “motori”, vista la componente elettrica) oltre ovviamente ad averne fatti avere i primi esemplari ai vari team supportati. Vale a dire Red Bull, Toro Rosso, Lotus e Caterham. Oltre alle forme del nuovo V6 1.6 turbocompresso, nelle immagini della gallery in basso vengono illustrati vari altri particolari interessanti: come il raffronto con l’altro V6, il 1.5 RS01 con cui la Renault riportò la sovralimentazione in F1 nel ’77. Vengono anche ben messe in mostra le varie componenti “accessorie”, assieme alla collocazione sulla monoposto, per quanto sia possibile qualche variazione in merito alle batterie e alle unità di controllo, da parte dei singoli team. Vengono anche mostrati i flussi di energia in base alle varie situazioni effettivamente verificabili in pista. Per cui in frenata l’unità Ers-K provvede esclusivamente a ricaricare le batterie, che poi subito dopo (quando si riaccelera) provvedono a mettere in movimento la turbina (la pressione dei gas di scarico è ancora insufficiente) tramite l’Ers-H. Quindi in piena accelerazione il flusso dell’Ers-H si inverte: la pressione in eccesso dei gas di scarico viene utilizzata per mandare energia direttamente all’Ers-K, che stavolta fornisce propulsione alle ruote. Qualora fosse necessario (e consentito) come in caso di sorpasso, l’Ers-K preleva altra energia dalle batterie per fornire una spinta ancora maggiore. Maurizio Voltini