Stefano Domenicali ha voluto affidare una nota ufficiale le proprie dichiarazioni dopo le dimissioni. «Ci sono particolari momenti nella vita professionale di ognuno di noi – ha spiegato Domenicaliin cui ci vuole il coraggio di prendere decisioni difficili e anche molto sofferte. È ora di attuare un cambiamento importante. Da capo, mi assumo la responsabilità, come ho sempre fatto, della situazione che stiamo vivendo. Si tratta di una scelta presa con la volontà di fare qualcosa per dare una scossa al nostro ambiente e per il bene di questo gruppo, a cui sono molto legato. Ringrazio di cuore tutte le donne e gli uomini della squadra, i piloti e i partner per il magnifico rapporto avuto in questi anni. A tutti auguro che presto si possa tornare ai livelli che la Ferrari merita. Infine, vorrei fare l’ultimo ringraziamento al nostro Presidente per avermi sempre sostenuto e un saluto a tutti i tifosi con il rammarico di non aver raccolto quanto duramente seminato in questi anni». Domenicali non è mai stato un manager attaccato alla poltrona come tanti che conosciamo. Più volte aveva detto che sarebbe stato pronto a rimettere il ruolo se questo avesse potuto essere di aiuto alla Ferrari. Dopo il disastroso Gp Bahrain della scorsa settimana, e le critiche amare di Montezemolo all'intera squadra, Domenicali ha deciso che era più utile al futuro della squadra lasciare lui il posto di capo che destabilizzare la squadra con una nuova rivoluzione tecnica a metà stagione che avrebbe fatto perdere ancora di più la bussola della direzione. Da qui la volontà di dimettersi. Sembra anche che l'amara scelta sia stata presa da Domenicali giovedi scorso e comunicata a Montezemolo. Questo spiega anche l'improvviso arrivo di Marchionne a Maranello l'indomani, venerdi, ufficialmente per presenziare all'inaugurazione della nuova ala del Museo Ferrari, ma in realtà per concordare con il Presidente della Ferrari la nuova figura cui affidare il comando della squadra. Accettando le dimissioni di Stefano Domenicali il Presidente della Ferrari Luca di Montezemolo ha dichiarato: “Ringrazio Stefano Domenicali non solo per il suo costante contributo e impegno, ma per il grande senso di responsabilità che ha saputo dimostrare anche oggi anteponendo l’interesse della Ferrari al proprio. Ho stima e affetto per Domenicali, che ho visto crescere professionalmente in questi ventitré anni di lavoro insieme e per questo gli auguro ogni successo per il suo futuro. Voglio anche augurare buon lavoro a Marco Mattiacci, un manager di valore che conosce bene l’azienda e che ha accettato con entusiasmo questa sfida”.