Ron Dennis spara ancora contro Jenson Button. Lui non era al comando del team quando Jenson arrivò, da fresco campione del mondo, per la stagione 2010. Adesso che ha ripreso molte funzioni operative, è chiaro che sta pensando a un futuro con piloti diversi. Magari sostituendo proprio il 34enne inglese, attualmente ottavo nel mondiale. Button ha 43 punti, quattordici più del suo compagno di team Kevin Magnussen, ma per Dennis questo non basta. E in un’intervista a Sky Sport, pur ribadendo che “i piloti non devono sentirsi minacciati”, puntualizza: “Magnussen è stato una scelta fantastica, ha dato una bella sveglia a Jenson. Che è un pilota superpagato dal quale voglio di più. Andiamo, Jenson, sei un campione del mondo e dovresti poter battere il tuo compagno regolarmente”. Parole che nascondono una volontà di cambiamento. Il contratto di Button è in scadenza quest’anno e nonostante l’arrivo della Honda nel 2015, la McLaren non sembra voler pagare uno stipendio così alto (intorno ai 14 milioni). A meno che non si tratti di un altro grande nome, che è quello che vorrebbero i giapponesi. In Inghilterra si torna a parlare di Alonso, che in questo momento non ha nessun interesse a smentire ma è sotto contratto Ferrari ancora fino a tutto il 2’16. E di Vettel che potrebbe liberarsi un anno prima.