Ancora una volta, dopo quella di Silverstone, Valtteri Bottas è stato autore di una gara superlativa coronata da un risultato ottimo e meritato, 2° dopo aver difeso con grinta e precisione la posizione da “un certo” Hamilton in rimonta (hai detto niente): «Sono molto contento - commenta alla fine Bottas - del modo in cui la gara è andata oggi. Come team siamo stati sfortunati a non finire entrambi sul podio, perché avevamo il passo per farlo. Riuscire a tenere una Mercedes dietro alla fine della corsa è stata la dimostrazione che questo era possibile, e che la nostra macchina è molto forte. Gli ingegneri hanno condiviso un sacco di informazioni con me sulle gomme e su dove Hamilton era, per cui il lavoro di squadra è stata la chiave di questo buon risultato». Gli fa eco Rob Smedley, capo del Performance Engineering alla Williams: «Abbiamo una sola auto al traguardo oggi, quindi non siamo felici come potremmo essere. Tuttavia, Valtteri ha fatto un lavoro fantastico e i ragazzi al muretto sono stati eccezionali. Abbiamo mantenuto la calma e ha fatto quello che dovevamo fare. La nostra strategia è stata differente da quella di altri, ma abbiamo mantenuto la nostra fiducia e Valtteri ha spinto quando abbiamo avuto bisogno che lo facesse. Abbiamo superato la Ferrari nel Campionato Costruttori, che è la ricompensa per i nostri miglioramenti continui. Abbiamo solo bisogno che finisca la sfortuna di Felipe perché il nostro obiettivo è ora quello di portare entrambe le vetture sul podio». Maurizio Voltini