Ad un mese dalla partenza del Gran Premio d’Italia sono ormai completati i lavori effettuati dall’Autodromo di Monza nel tratto di pista della curva Parabolica. Un intervento richiesto dalla FIA per adattare il tracciato brianzolo alle nuove specifiche della federazione internazionale in tema di sicurezza. La nuova asfaltatura ha interessato la prima parte della via di fuga, zona che precedentemente era ricoperta di ghiaia. Il pietrisco rimarrà nei due terzi del tratto che conduce alle protezioni, ma un piccolo sbaglio di traiettoria non comporterà più una pericolosa insabbiata.

Sono stati sostituiti tutti i cordoli, ora più bassi, ed anche l’impianto di drenaggio è stato riprogettato con nuovi “pozzetti”. Nel tratto d’uscita della Parabolica, tradizionalmente teatro di numerose uscite di pista, oltre al rifacimento dei cordoli spicca l’erba sintetica posta all’esterno della via di fuga.

Tra le novità strutturali dell’Autodromo c’è da registrare anche l’intervento di conservazione in corso sulla Sopraelevata. Un lavoro esplicitamente richiesto dai comuni di Monza e Milano che ha previsto la copertura di tutte le crepe formatesi negli anni, operazione avvenuta dopo una lunga pulizia con idrogetti. Sono stati sostituiti integralmente i guardrail, stuccate le fughe createsi tra i blocchi in cemento, e steso un manto protettivo con uno speciale materiale che servirà a preservare la struttura nel tempo.

Roberto Chinchero

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