F1, Red Bull “tutta elettrica” a Spa

F1, Red Bull “tutta elettrica” a Spa
Una RB9 del 2013, dotata del musetto di quest’anno e di motore elettrico. Usata nelle prove di pit-stop, rientra in garage... da sola

Redazione

20 agosto 2014

La Red Bull deve ancora risolvere il problema di Adrian Newey, che in futuro si impegnerà di meno sulla F1. Però qualche progetto “pazzo” il geniale Adrian ce lo mostra ancora. I colleghi di “auto motor und sport” tedesco hanno raccolto un esempio pattugliando la corsia box del Gp  Belgio già da mercoledì. E lì c’era una “strana” Red Bull, una RB9 del 2013, dotata però del musetto di quest’anno e di un’altra novità. Dentro il cofano, infatti, si cela un motore elettrico. Non gli ibridi 2014, ma un accorgimento studiato per le prove di cambio gomme ai box. Una volta completata l’operazione, infatti, il meccanico al volante spinge un pulsante e, con un “beep” di avvertimento, la vettura si mette in moto da sola in retromarcia, invece di essere spinta da altri meccanici. Solo una curiosità, per ora. Ma le prove si sono svolte sotto l’occhio vigile del delegato Fia. E non dimentichiamo che proprio dal presidente della Fia, Jean Todt, era venuto l’input per realizzare monoposto in grado di viaggiare in corsia box con la sola propulsione elettrica. Il progetto è stato sospeso per difficoltà tecniche (e potenziali pericoli: la vettura in moto non fa alcun rumore). Ma non è detto che non venga ripreso in futuro. Alberto Antonini

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