C’è una finale mondiale ad Abu Dhabi, ma oggi il triangolo Alonso-Vettel-Ferrari ha preso il palcoscenico. Ha iniziato Fernando Alonso, con l’uscita da Maranello dopo cinque anni densi si giorni da ricordare e delusioni cocenti. Un mix da sensazioni forti, che lo spagnolo porterà con se per sempre. «Mi sono goduto questa esperienza come un privilegio ha iniziato Alonso - in quello che ho vissuto ed ottenuto in questi anni. Ho imparato tantissime cose in questi 5 anni, e credo oggi di essere un pilota più preparato sotto tutti gli aspetti. È stato un passo molto importante nella mia carriera, ma arriva anche un momento in cui senti di dover cambiare. A settembre ho parlato con il team, informando della mia decisione, e la squadra mi ha aiutato tantissimo concedendomi di andare anche se avevo ancora due anni di contratto. Ci sono state tante storie fantastiche, per tre volte in cinque anni ho concluso il mondiale al secondo posto, sono stati tutti momenti positivi, ma ora è arrivato il momento di chiudere una porta ed aprirne un ‘altra». Alonso ha svelato qualche retroscena relativo agli ultimi periodi trascorsi a Maranello: «Non c’è stato un momento in cui ho aperto gli occhi dicendomi che volevo andare via. Già lo scorso anno avevo dei dubbi sulla possibilità di fare bene nella stagione 2014, ma ho pensato che fosse giusto verificare come sarebbe stata l’era turbo. Avevo un rapporto ravvicinato con Montezemolo, parlavo con lui ogni settimana, ed ci siamo detti che se fosse andata ancora male avrei potuto pensare ad altri piani. Nella pausa della scorsa estate ho deciso, e il team ha capito. Ma nel momento in cui ho deciso non avevo in mano un’alternativa, anche se ero fiducioso sul mio futuro. La mia carriera di pilota Ferrari finisce questo weekend, ma da lunedì sarà comunque un tifoso della Scuderia». Formula One World Championship, Rd19, Abu Dhabi Grand Prix, Preparations, Yas Marina Circuit, Abu Dhabi, UAE, Thursday 20 November 2014. Una storia che termina, ed una che inizia. Alonso dribbla ancora le domande sul fronte McLaren, ma si concede una risata quando gli viene chiesto se sceglierebbe Jenson Button (seduto al suo fianco in conferenza stampa) come compagno di squadra. «Rispondi con calma», è stato l’invito di Button, ma Alonso si è trincerato dietro un: «Non so cosa rispondere». Roberto Chinchero