Sempre di un’inezia - 133 millesimi la prima volta e 83 la seconda - ma in entrambe le sessioni di prove libere del venerdì che conducono al GP decisivo del campionato, quello di Abu Dhabi, Lewis Hamilton è riuscito a sopravanzare il diretto rivale Rosberg. Ma questo, come sottolinea lo stesso pilota inglese, è solo l’inizio ed è già importante che non vi siano stati intoppi: «È stato un buon venerdì. Abbiamo condotto lo stesso programma di ogni weekend di gara, ma questa volta abbiamo avuto entrambe le sessioni intere per lavorare con le gomme, verificare i long run, l’assetto e le innumerevoli altre cose che è necessario valutare nelle prove, ed è andato tutto benissimo. Abbiamo fatto buoni passi in avanti con la messa a punto ma, come sempre, c'è ancora qualche decimo che può essere trovato. Siamo concentrati e cercheremo di migliorare in tutti i settori possibili, ma la macchina va già molto bene, è la migliore che abbia mai guidato qui senza dubbio. La squadra ha fatto un ottimo lavoro. Arrivando a questo fine settimana ero già eccitato e non vedevo l'ora di scendere in pista. Quando sai di avere un pacchetto competitivo come il nostro è come essere un bambino a Natale. Non sento alcuna pressione particolare questo fine settimana. Mi limiterò a guidare nel mio modo di sempre e quello che sarà, sarà. Fino ad ora tutto va nella direzione giusta quindi devo solo continuare a lavorare in questo modo». Maurizio Voltini