Certamente ha sorpreso molti quell’inquadratura in TV nel corso del 27° giro a Yas Marina, quando si è vista una Lotus che lasciava un’imponente scia di fiamme. Era quella di Maldonado, costretto al ritiro con il motore esploso. Non un bell’epilogo per la squadra, che fino a quel punto stava ben figurando con il venezuelano, dopo che la gara di Grosjean era già stata compromessa in partenza dall’ultima posizione in griglia e dall’obbligo di un immediato drive-through completo. Ma a stupire molti telespettatori è stata anche l’inquadratura immediatamente successiva a quella della monoposto in fiamme (fortunatamente solo dallo scarico) e del ritardato intervento dei commissari di pista (anche questa, però...): quella in cui si vedevano i meccanici Lotus al box che reagivano… ridendo! Naturalmente molti si saranno chiesti il perché, interrogandosi se il team fosse talmente alla disperazione (non è messo bene, in effetti) da causare reazioni isteriche alla sfortuna in pista. Effettivamente un po’ di “polemica reattiva” c’è stata, condita da umorismo inglese, perché a scatenare l’ilarità non sarebbe stato il fatto in sé, quando uno dei meccanici seduti che, vedendo l’intervento degli addetti a spegnere il fuoco, se ne sarebbe uscito ad alta voce con: «Non dovrebbero stare a spegnerla, che la lascino bruciare tutta!». Una battuta “sfanculesca” che sul momento è stata presa sul ridere, reazione immortalata dalle telecamere. Va detto che pure lo stesso Pastor Maldonado ha commentato con ironia quanto accaduto, alla fine della sua dichiarazione postgara: «È stata una gara che mi ha sorpreso: il nostro passo si è rivelato decisamente buono, sentivo bene la macchina e ad un certo punto sono stato in grado di lottare con le Ferrari. Potevo spingere forte e la macchina lavorava bene con entrambe le mescole. Sfortunatamente è finita presto. Le fiamme hanno mostrato che il motore non stava funzionando troppo bene e anche che si stava facendo piuttosto caldo in macchina!». Maurizio Voltini