Il 2015 sarà un’altra stagione all’insegna della Mercedes? Secondo Nico Rosberg sì. Dopo un 2014 segnato da un cambio regolamentare epocale che la Stella a Tre Punte interpretò meglio di chiunque, ed apprestandosi al via un 2015 essenzialmente privo di stravolgimenti, il pilota tedesco non ha dubbi in merito ad un nuovo dominio da parte della squadra di Brackley. «Senza nemmeno essermi ancora seduto sulla macchina nuova, credo che il 2015 sarà nuovamente all’insegna della Mercedes – dichiara Nico Rosbergsono molto ottimista e credo che anche quest’anno la lotta per il titolo sarà una questione tra Lewis e me». Il tedesco figlio d’arte pensa infatti che alcuni dei grandi rivali per il titolo iridato, ovvero la Ferrari e la McLaren, non siano ancora pronti per sconfiggere la Mercedes, prevedendo quindi per loro «un anno di sviluppo. Penso che saranno invece la Williams e la Red Bull i team in questa stagione più forti tra i nostri competitors». Il vice-campione del mondo in carica, pensa infatti che nemmeno il quattro volte iridato Sebastian Vettel (passato quest’anno a Maranello) possa permettere alla Ferrari di divenire già da quest’anno una concreta minaccia per la lotta al titolo con le Frecce d’Argento. «La Ferrari è la Ferrari – ammette Rosberge non si dovrebbe mai escluderla dai grandi protagonisti per il titolo mondiale. Non vorrei sembrare arrogante ma penso che Sebastian dovrà osservare la mia luce posteriore più spesso di quanto non vorrebbe. Prima (di ambire a risultati importanti, ndr) dovrà trovare la giusta “alchimia” con la nuova squadra e con i suoi ingegneri e la Ferrari difficilmente potrà ripartire da dove è rimasta nel 2014 nello spazio di una notte. A noi (per arrivare dove siamo, ndr) sono serviti cinque anni». Parlando invece del (difficile) rapporto che ha con il suo compagno di squadra, Lewis Hamilton, Rosberg ha ammesso che sebbene «faccia ancora male» osservare le foto del gran finale del 2014 ad Abu Dhabi, ha con lui ristabilito un rapporto nel corso dell’inverno. «Ci siamo scambiati le foto dei nostri cani», dichiara il tedesco sorridendo. Ma si sa che da sempre, quando le visiere dei caschi si abbassano e le luci del semaforo si spengono, la competizione prende il sopravvento. A.C.