Alla fine Kimi Raikkonen è riuscito a staccare il crono più veloce dell'intera "4 giorni" di test a Jerez, con 1'20"841. Inevitabile il confronto con il tempo del compagno in Ferrari, Vettel (1'20"984), battuto di 14 centesimi grazie all'utilizzo delle Pirelli a mescola soft anziché medium; però va anche detto che fra umidità del fondo e vento - ad un certo punto sono uscite le bandiere rosse per via di qualcosa che era stato portato in pista proprio dal vento - oggi le condizioni della pista erano decisamente più infelici. E comunque i tempi non sono tutto, come giustamente sottolinea il pilota finlandese. «Durante l’inverno abbiamo fatto un bel salto in avanti - afferma Kimi - questa monoposto è decisamente migliore di quella 2014. È tutto il ‘pacchetto’ che ha fatto progressi; ma il lavoro da fare è ancora tanto. Non facciamo confronti con la concorrenza, abbiamo lavorato per noi stessi, senza guardare a quello che facevano gli altri. I tempi ottenuti quindi contano relativamente, l’importante è che abbiamo messo assieme un buon numero di giri senza veri problemi. Oggi le condizioni non erano proprio facili, c’era troppo vento in pista, ma in fondo è stato così per tutti. Ribadisco che adesso abbiamo una buona base per iniziare lo sviluppo».