Un po’ di rosso in più, ma non rischia di confondersi con una Ferrari. Tanto grigio in meno, buono per non confondersi con la Mercedes (anche se guardando le posizioni in cui naviga al momento, non c’erano troppi rischi). La McLaren MP4-30 si presenta così a Barcellona, regalando ad Alonso e Button una livrea tutta nuova per il Gran Premio di Spagna, in attesa che anche gli aggiornamenti siano di supporto alle prestazioni. A guardarla bene, la colorazione rivisitata non vira nettamente verso il nero, piuttosto opta per un grigio molto scuro e senza l’effetto specchiato che ha contraddistinto le monoposto di Woking degli ultimi lustri. Il logo tipico McLaren guadagna spazio e caratterizza la parte superiore delle pance, trasformandosi quasi da boomerang in fiamme. C’è anche l’arancione classico del team inglese, davanti al tubo di Pitot e appena davanti al cockpit, con l’impressione che cambi in rosso a seconda dei punti di osservazione. L’eleganza è assoluta, così come a guadagnarci è la personalità stilistica. Peccato conti nulla ai fini cronometrici. Fabiano Polimeni mclaren2 mclaren3 mclaren4