La conferma arriva direttamente dal team, che su Twitter ha annunciato il superamento del crash test da parte del nuovo musetto e il prossimo debutto sulla McLaren MP4-30 al Gran Premio d’Austria. Sarà probabilmente la modifica visivamente più eclatante sulla monoposto di Button e Alonso, attesa da un importante pacchetto di sviluppi, che la facciano progredire in attesa di una power unit affidabile e prestazionale. Sebbene il tweet McLaren non aggiunga altro, è confermata la novità di un musetto corto, in stile Mercedes, quindi in decisa controtendenza rispetto alla scelta operata inizialmente a Woking, più vicino alla “scuola di pensiero” Ferrari che non a quella Mercedes, Williams e, successivamente, Red Bull, ultimo team uniformatosi al design di un muso corto. Non è, però, l’unica notizia degna di nota emersa nel week end, relativamente alla McLaren. Infatti, Eric Boullier, presente alla 24 Ore di Le Mans, ha vissuto momenti concitati mentre era in volo insieme a Zak Brown, CEO di CSM Group e figura di vertice nel settore del marketing, con importanti contratti portati a termine in Formula 1 e in Nascar da vent’anni a questa parte. Il Cessna sul quale erano appena partiti ha avuto un’avaria all’impianto elettrico, con lo spegnimento dell’intera strumentazione di bordo. Boullier ha dovuto contattare telefonicamente, essendo senza contatto radio, l’aeroporto di Le Mans, per avvertire dell’accaduto e chiedendo il rientro e l’atterraggio. Il pilota Alastair Breckon ha riportato i due a terra, che si ritroveranno con una storia in più da raccontare ai nipoti. Fabiano Polimeni