In Williams ci credono in maniera convinta sin dal dopogara del Canada, nella possibilità di fare il risultato a sorpresa nel Gran Premio d’Austria. Fiducia che poggia le basi sulle prestazioni espresse lo scorso anno e su una monoposto attesa ad alcuni aggiornamenti, senza tralasciare le caratteristiche del tracciato, che si sposano al meglio con la FW37. «Siamo reduci da una gara nella quale abbiamo messo in mostra un gran passo e una buona gestione delle gomme, in Austria siamo fiduciosi di poter puntare alle posizioni di testa ancora una volta», commenta Rob Smedley. Va aggiunto che a Montreal, senza l’errore di Raikkonen difficilmente Bottas avrebbe agguantato il podio e in condizioni normali di gara la Williams resta terza forza del campionato. «E’ un circuito che ripaga chi ha potenza e una bassa resistenza aerodinamica, aree nelle quali la nostra macchina è competitiva, perciò siamo fiduciosi. Vogliamo spingere e provare ad avvicinarci alla Ferrari», aggiunge. Pole position per Massa, primo podio per Bottas. Il week end 2014 non andò affatto male e il brasiliano commenta: «E’ una gran pista, molto veloce e divertente. La macchina di solito si adatta bene a questo tipo di circuiti e non dimenticherò mai la pole dello scorso anno. Speriamo di poter ripetere quei risultati o almeno qualcosa di simile, ci aspettiamo di proseguire sullo slancio guadagnato dopo il Canada». Per Massa, dopo il gran premio di domenica ci sarà un altro appuntamento dentro l’abitacolo, questa volta su un “circuito” sui generis e al volante di una Williams FW13B del 1990, motorizzata dal V10 Renault. Sarà protagonista al Festival di Goodwood, dove guiderà il 27 giugno, per poi lasciare la monoposto che fu di Boutsen e Patrese a Lynn, domenica. Fabiano Polimeni