GP Silverstone, Kvyat sugli scudi

GP Silverstone, Kvyat sugli scudi
Chiude solo sesto, ma insieme a Vettel impressiona nelle condizioni più difficili. Un testacoda lo priva del quinto posto

6 luglio 2015

Dà una risposta convincente agli scettici, a quanti prematuramente ne avevano criticato le prestazioni, Daniil Kvyat. A Silverstone si mette in mostra per quanto consenta l’attuale Red Bull, qualificandosi meglio di Ricciardo (alle prese con i limiti della pista alla Copse) e chiudendo la gara sesto, posizione che non rende merito al gran ritmo espresso nelle condizioni più difficili d’asfalto, quando insieme a Vettel e Hulkenberg ha marcato un passo superiore a tutti gli altri. Eppure c’è dell’amaro per com’è andato il finale, a sette decimi da Bottas, con un ultimo giro nel quale ha stampato un 1’49”8, 3”2

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