Era abbastanza normale che, in occasione della conferenza stampa per-GP dei piloti a Spa, la presenza di Kimi Raikkonen catalizzasse l'attenzione sul recente rinnovo contrattuale con la Ferrari. Ma diremmo sia altrettanto normale che, alla domanda se ora la mancanza di pressioni contrattuali lo farebbe lottare in modo diverso, il finlandese abbia risposto in modo tipicamente "raikkoniano": «Non cambia assolutamente nulla, il mio passo sarà uguale. La questione del contratto non cambierà in alcun modo il mio approccio al weekend di gara, né il risultato finale. Speriamo piuttosto di non avere problemi, e vedremo come andrà a finire». Allora si prova a chiedergli del passato, se gli manchi qualcosa… «Ovviamente vogliamo altre vittorie - è la risposta netta di Raikkonen - e nella mia carriera ho avuto anni buoni e anni difficili, alti e bassi. Ma dal punto di vista del mio rapporto con la Ferrari, è stata una bellissima esperienza e sono molto contento che lavoreremo insieme anche l'anno prossimo. Il team si sta muovendo nella giusta direzione: potremo fare grandi cose anche nel 2016. Spero capitino meno cose negative, ma stiamo lavorando in questo senso». Belgian Grand Prix PreparationsUna domanda fuori da questo argomento ma idonea ad uno dei piloti più vincenti a Spa, è quella se di questa pista indubbiamente meravigliosa, ci sia qualcosa che non gli piace, che migliorerebbe. Kimi sembra rifletterci un po', e quindi: «Credo che se proprio dovessi cambiare qualcosa, sarebbe l'ultima chicane: preferirei tornare a com'era in precedenza, quando si chiamava Bus Stop. Era più bella di come sia adesso». Un'opinione sulla quale si dice d'accordo anche Lewis Hamilton, al suo fianco in conferenza: «Non ho avuto modo di correre quando la pista era diversa da oggi, ma ho provato al computer e sono d'accordo, mi sembrava più divertente». Una volta, lo ricordiamo, questa chicane era un po' più scorrevole e soprattutto doppia, con un sinistra-destra in ingresso e un destra-sinistra in uscita meno "chiuso" di quello che è rimasto adesso. Le domande a Raikkonen proseguono però nel paddock, dove davanti alle telecamere ribadisce quanto già detto in conferenza e viene spinto ulteriormente sull'argomento del team Ferrari dove si troverebbe come in una famiglia. «Sì, sono contento di come mi trovo in Ferrari - conferma Kimi - specialmente quest'anno: la Ferrari è molto migliorata dall'anno scorso e i risultato lo dimostrano. Non solo come macchina, ma anche come team, per come lavoriamo insieme. Per questo pensare al futuro mi dà ottime sensazioni». Belgian Grand Prix Preparations«Mi sento a casa qui - prosegue Raikkonen sbilanciandosi anche un po' con l'entusiasmo - e sono contento di poter continuare con la Scuderia. Faremo grandi gare e ottimi risultati nel futuro, anzi spero cominceremo già da questo weekend». Anche per il rapporto con Vettel ha nuovamente ottime parole: «Sono molto contento, perché come piloti siamo una bella coppia, lavoriamo bene insieme e c'è una bella amicizia che ci aiuta. Ha avuto buone parole per me? Conosco bene Seb: io lo stimo, lui mi stima, ci sono rispetto e un buon feeling fra noi. Non c'è nulla di strano, la situazione è lineare e tutto questo ci favorisce. Anzi, sono certo che l'anno prossimo potremo essere ancora più forti di quest'anno». Un rapporto, quello con la Ferrari, che era iniziato subito in modo molto positivo: «Il momento più speciale che ho vissuto con loro è stato quando ho vinto il campionato, nel 2007, ma qui a Spa anche nel 2009». E conclude: «Far parte di un team importante, di un nome storico come Ferrari, è bellissimo. Ed è molto piacevole essere qui». Maurizio Voltini

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