Un paio di lunghi alla prima chicane, ai quali peraltro ci ha abituati nella sua voglia di misurare il limite superandolo, un controllo ai freni e alla fine davanti a tutti c'è sempre lui: Lewis Hamilton. Una volta per 463 millesimi, la seconda per soli 21, ma si sa che quel che conta è la classifica. E infatti anche lui è molto su di giri: «Tutto è andato come da programma, ma oggi è stata decisamente una buona giornata - spiega Hamilton alla fine delle prove - con solo una piccola pausa per verificare un paio di "picchi" nei dati, ma alla fine è andato tutto bene. Però questa mattina collegavo meglio i due primi settori, cosa che non mi è riuscita nel pomeriggio, per cui dovrei avere anche margini di miglioramento, vedremo meglio stasera nell'analizzare i dati. Piccole modifiche qua e là che potrebbero dare qualcosa di più, nulla di esagerato. La macchina si comporta bene e la squadra sta facendo un ottimo lavoro, ma la lotta è sempre intensa e con Nico sempre vicino ci sarà da battagliare, per mettere assieme un buon weekend». «Lewis ha dovuto fermarsi per un po' a metà dei suoi long run - aggiunge il DT Paddy Lowe - per un controllo precauzionale sui suoi freni, ma a parte questo abbiamo fatto tutto quello che era in programma. Oltre a quello normale abbiamo giusto effettuato un po' più di lavoro sulle gomme, per capire meglio alcune impostazioni leggermente diverse per questa gara, e c'è stato anche un po' di impegno extra per la calibrazione dei nuovi motoriche abbiamo utilizzato. Ma tutto ok». Maurizio Voltini