Dopo il fallimento del proprio team, Alain Prost si era tenuto lontano dal business della F.1, ricoprendo per la Renault solo mansioni generiche di pubbliche relazioni. Con l’acquisto della maggioranza del team Lotus da parte del Costruttore francese, però, le cose saranno diverse. In cambio di una sua presenza continua nelle attività della squadra, stile Lauda con la Mercedes, Alain Prost otterrà il 10% della proprietà del nuovo team. Nel frattempo Ecclestone, con l’assenso degli altri team, ha promesso di mantenere i bonus Fom ottenuti dalla Lotus nel 2015, anche per il 2016, nonostante la squadra dovrebbe cambiare nome, chiamandosi semplicemente Team Renault F.1. Il regolamento infatti prevede che un nuovo proprietario possa cambiare nome solo dopo tre anni che ha rilevato un team. Per permettere alla Lotus di disputare il Gp del Belgio, Ecclestone ha fatto un prestito personale alla squadra, per pagare lo stipendio dei quasi 400 dipendenti che da mesi non ricevevano nulla. Radio box dice anche che il sequesto conservativo ottenuto da Charles Pic in Belgio, fosse in realtà “pilotato” dalla Renault - visti i rapporti di affari tra la famiglia Pic e la Casa francese - per acquisire la Lotus ad un prezzo “fallimentare”.