Un brutto botto di Kvyat in velocità alla curva 10 (quella prima del tornantino) chiude anticipatamente le qualifiche di Suzuka, congelando così la situazione dei primi run in Q3. Situazione che vedeva Rosberg precedere Hamilton di soli 76 millesimi, anche per via di un netto errore dell'inglese al tornantino. Bottas segue a poco più di 4 decimi precedendo Vettel di 2, con una terza fila quasi speculare visto che è occupata dai compagni Massa e Raikkonen separati fra loro di 1 solo centesimo. Anche Ricciardo è fra quelli che avrebbero voluto migliorare nel secondo run ma non ne ha avuto la possibilità, restando a 9 decimi dal vertice e vedendosi affiancare in quarta fila da Grosjean, abbastanza efficace in questa occasione ma pur sempre a 1"3. Completano quindi la top ten Perez e Kvyat. Per quanto riguarda lo schieramento effettivo, vedremo se però Kvyat avrà delle penalizzazioni qualora dovesse sostituire il cambio danneggiato, come pure Hulkenberg partirà 14° anziché 11° per via della penalizzazione conseguente all'urto con Massa a Singapore. Resta anche aperta la questione di Rossi oltre il limite del 107%, al momento. La nostra cronaca diretta riprenderà quindi domani con la partenza del GP F1 del Giappone, prevista alle ore 7 italiane, ricordando che trovate qui tutte le attuali situazioni di classifica mondiale.

Q3

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Introduzione

Iniziano alle ore 8 italiane, quando a Suzuka sono le 15, le prove valide per definire lo schieramento di partenza del GP F1 del Giappone. Sempre accompagnate dalla nostra cronaca diretta in parallelo sul web e sul canale dedicato di Twitter, @autosprintLIVE. Mentre all'ultima ora di prove libere dedichiamo un riassunto specifico. Al momento in cui scriviamo le previsioni parlano genericamente della possibilità di pioggia alternata a schiarite, per cui le qualifiche potrebbero essere comunque condizionate dal fondo umido anche qualora non stesse piovendo. Al momento non è stato nemmeno possibile avere un'idea delle forze in campo pur se le Mercedes, come è peraltro plausibile, hanno recuperato la supremazia mostrata prima di Singapore. In condizioni difficili si stanno comunque mettendo in evidenza le Red Bull e le Toro Rosso, ma le Ferrari sono anche loro vicine pur se indietro con la messa a punto da asciutto. Vedremo come sarà possibile giostrare le gomme disponibili, che sono quelle nelle mescole più dure della gamma Pirelli, vale a dire le medie bianche e le hard arancioni. Al momento non è stato possibile valutare con precisione il divario prestazionale fra le due mescole, perché per tutto il venerdì sono state utilizzate solo gomme intermedie verdi e "full wet" blu. Mentre per quanto riguarda il DRS, è possibile azionarlo solo sul rettilineo di partenza di Suzuka, pista di 5.807 metri molto guidata e apprezzata dai piloti. Per le macchine è richiesta un'ottima stabilità aerodinamica, ma serve anche un buon motore: vedremo chi esprimerà al meglio le doti necessarie. Maurizio Voltini mappa-suzuka