da Austin (Usa): Roberto Chinchero CSGoVXBUkAAfMG6.jpg-largeProbabilmente è solo questione di opportunità. Di avere il tempo e il contesto giusto per ritrovare quello spirito che in fin dei conti i piloti di Formula Uno non possono aver perso, visto che nelle formule minori (in alcuni casi parliamo di pochissimi anni fa) è cosa abituale. C’è voluta la pioggia di Austin, e quasi tre ore di inattività nei box per rivedere la voglia di scherzare e soprattutto quella di dedicare la giusta attenzione al pubblico in tribuna, davvero eroico nel caso odierno visto che solo arrivare in pista non era cosa da poco. Hanno iniziato i meccanici, con esibizioni che si sono guadagnate i primi applausi del pubblico in tribuna e l’attenzione delle telecamere. In Force India un meccanico, evidentemente con un passato da breakdancer, si è esibito in una coreografia anni ’80 che ha raccolto molti consensi. Ecco che in pochi minuti è scattata la competizione. In Williams hanno iniziato con una apprezzata simulazione di canottieri in azione, in Sauber a quel punto hanno risposto con un paio di remi improvvisati agitati da due meccanici trainati su un carrello in pit-lane da altri colleghi. CSGqXfRXAAAjPiM.jpg-largeI piloti non sono stati da meno. Dopo diverse uscite in pit-lane per tradizionali saluti, il tandem della Red Bull Kvyat-Ricciardo ha improvvisato un balletto molto apprezzato. I due a dirla tutta erano anche preparati, con tanto di coreografia e Ricciardo che ha lasciato a Kvyat il ruolo della dama. Anche qui grandi applausi, e risate collettive in tutti i box. Poi ecco il numero a sorpresa: appaiono i piloti della Toro Rosso con casco in testa, e si preparano ad entrare nelle rispettive monoposto. Le figure sono però un po’ impacciate, e osservando meglio le taglie non sono quelle dei due “fantini” titolari delle monoposto. Quando dopo qualche minuto escono dalle monoposto e si tolgono i caschi appaiono Carlos Sainz Sr. e Jos Verstappen, i papà da corsa dei rispettivi piloti della Toro Rosso. I figli, decisamente divertiti, hanno apprezzato, ma subito dopo è stato il loro turno. Ecco l’idea: una partita a bowling con delle lattine Red Bull nella funzione di birilli. Sfida conclusasi con lo strike di Sainz jr, che ha raccolto l’applauso del pubblico della tribuna centrale. CSGuPR2WIAApA_s.jpg-largeSubito dopo i cameraman sono corsi al box Mercedes, dove Nico Rosberg (noto palleggiatore che si scalda sempre con il suo preparatore prima di prove e gara) è arrivato in pit-lane con un pallone da calcio. Ad attirare l’attenzione è stato il suo compagno di palleggio: Niki Lauda. Ma l’ex campione del mondo ha usato più le mani dei piedi, ed è stato subito sostituito da una nutrita delegazione dei meccanici Mercedes, decisamente più abili. «È un vero peccato che gli spettatori arrivati qui oggi non abbiano visto le macchine girare – ha commentato Kvyatpenso che abbiamo fatto qualcosa per loro divertendoci anche noi. Abbiamo anche ballato, ma non siamo proprio il meglio che c’è in giro». Un piccola ma significativa consolazione per quegli spettatori a cui è stato concesso di entrare in pista alle 12 (a causa delle misure di sicurezza scattate per l’allarme meteo) e impossibilitati così ad assistere alla sessione di prove libere. La Formula Uno si è mostrata vicina al suo pubblico, dando buona impressione in una giornata decisamente difficile.