Saranno 12 ore di test nel riserbo più assoluto, quelle di Abu Dhabi il prossimo 1 dicembre. Team a disposizione del gommista, per sperimentare nuove soluzioni in ottica 2016, la mescola Ultrasoft ma non solo. Si cercheranno riscontri al desiderio di introdurre compound in grado di avere un decadimento della prestazione importante, per vivacizzare le gare. Chi vede di buon occhio e caldeggia un approccio sulle gomme aggressivo è Sergio Perez: «Vogliamo vedere più spettacolo e poter giocare di più con le strategie, sono favorevole a pneumatici più aggressivi. Se funzioneranno con il mio stile di guida è un’altra cosa, ma credo che tutto vogliano vedere maggior azione in gara e adottare gomme più morbide aiuterà», riporta Crash.net. Sul fronte Pirelli, Hembery in Brasile ha tratteggiato i contorni delle caratteristiche che si vorrebbero sulle gomme 2016: «Ci piacerebbe ricreare un vero decadimento della gomma. Non so se avremo abbastanza occasioni per creare una soluzione che funzioni perfettamente nel corso dei test ad Abu Dhabi. L’ideale sarebbe il ritorno di un “cliff” della prestazione per riavere due o tre soste anziché spingere sulla lunghezza degli stint, com’è stato negli ultimi due anni». Fabiano Polimeni