Soddisfazioni tardive, quelle di Nico Rosberg vincitore degli ultimi tre Gran Premi, nonché autore di 6 pole position consecutive. Per il campionato - non tanto per vincerlo, ma almeno per ravvivarlo - è stato decisamente troppo tardi, ma evidentemente qualcosa contano se il compagno di team, che non riesce a raggiungere la simbolica 44esima vittoria, appare più nervoso e portato ad atteggiamenti poco condivisibili anche a gara finita. Il tedesco lo sottolinea così: «Questa è la conclusione perfetta della stagione per me, qualcosa in cui ho sperato tanto dopo un anno difficile. Finire con sei pole e tre vittorie di fila è impressionante. Sono così felice di aver trovato un po' di prestazioni alla fine della stagione. Ho anche "fatto pace" con questa pista dopo il momento più duro della mia carriera qui l'anno scorso, ed è una bella sensazione. Oggi è stata davvero una gara perfetta. La partenza, i pit-stop e la gestione dei pneumatici: erano tutti veramente ottimi e sentivo di avere tutto sotto controllo. Grazie mille al mio team per questa macchina incredibile: tutti presso gli stabilimenti e la pista hanno fatto un lavoro eccezionale per tutto l'anno». Certo sarebbe bello per lui se le cose potessero proseguire alla stessa maniera fra 4 mesi, con l'avvio della prossima stagione a Melbourne… «Mi piacerebbe iniziare la stagione 2016 da domani, ma so che non è possibile. È strano: mi sto godendo tantissimo questo momento, ma sto anche pensando già parecchio al prossimo anno, a quello che potrei cambiare e dove potrei migliorare. Ora però avremo tutti una meritata pausa con le nostre famiglie e non vedo l'ora di passare un po' più di tempo con mia moglie e mia figlia». Maurizio Voltini