Raffaele Marciello resta in GP2. Correrà con il team Russian Time. Ma abbandona per adesso il sogno della F1 e soprattutto lascia la Ferrari Driver Academy. In un'intervista esclusiva ad Autosprint in edicola Marciello spiega perché lanciando qualche frecciatina alla nuova dirigenza Ferrari: “Con Maurizio Arrivabene non ho mai avuto un gran rapporto. Lui non mi reputava adeguato per la F1 e così è finita. Ci può stare, non posso piacere a tutti”. Ma l'italiano non nasconde la sua amarezza: “Non si sono impegnati molto: se avessero voluto, potevano trovarmi un sedile in un team con motore Ferrari”. Marciello lascerà anche il ruolo di test driver Sauber F12, con cui aveva disputato le prove liebre di qualche Gp. E il 2016 sarà un anno tutto in ottica GP2. Si accasa in Russian Time, al posto di Mitch Evans e farà coppia con il russo Markelov, il 21enne reduce da un campionato con la scuderia Trident nel quale ha collezionato 60 punti e due secondi posti come miglior prestazione stagionale, a Monaco e Silverstone, in entrambi i casi nella gara sprint. Dal team, le parole del team principal Svetlana Strelnikova puntano l’accento sull’abbinata di Marciello-Markelov e il bagaglio di esperienza alle spalle: «Raffaele ha mostrato di avere velocità e costanza, Artem Markelov è cresciuto parecchio prendendo dimestichezza con la categoria. Sono ottimista che con entrambi i piloti già esperti riusciremo a lanciare la sfida in quella che è una serie più competitiva che mai».