Kimi Raikkonen sembra mediamente soddisfatto (anche se intuire le espressioni di Iceman non è mai semplice) della sua prestazione nelle qualifiche del GP d'Australia, le prime con il nuovo sistema di eliminazione "shoot out" che globalmente è stato bocciato da piloti e addetti ai lavori (e dallo stesso Ecclestone). E se il compagno di squadra Sebastian Vettel ha usato un eloquente espressione scatologica per definire il nuovo format ("è una merda"), il finlandese ha preferito non sbilanciarsi, della serie "e io che c'entro": "Il nuovo format di qualifica è diverso e probabilmente se lo si guarda in TV ci sono molte più differenze rispetto al passato. Ma così non è troppo emozionante, magari lo è di più in Q1 con le auto che escono subito, ma non so quanto sia semplice da capire. Promuovo o boccio? Fa differenza quel che penso io? Le regole sono regole, non dipende da noi scegliere". GP d'Australia, l'analisi delle qualifiche Riguardo alla prestazione di oggi, Kimi lamenta qualche problema nel portare in temperatura le gomme, ma rispetto allo scorso anno ha nettamente migliorato, chiudendo con un miglior tempo di 1:25.033, alle spalle di Seb e delle Mercedes. Domani ad Albert Park partirà dunque dalla quarta piazzola: ”Non è stata la qualifica ideale, ma alla fine non è andata neanche male. La macchina andava bene e anche se le Mercedes sono state più veloci non dobbiamo essere troppo preoccupati. Ho faticato un po’ per far andare in temperatura le gomme anteriori nelle prime tre curve, ma a parte questo avevamo un buon pacchetto e le cose sono migliorate via via. Forse per noi sarebbe stato meglio avere qualche grado in più. Per essere la prima volta quest’anno, penso che come squadra abbiamo fatto un buon lavoro". Al pari del collega tedesco, già nei box con jeans e cappellino mentre Rosberg stava ancora scendendo dalla sua monoposto, Kimi ha dovuto mollare con oltre 4 minuti d'anticipo l'ultima sessione per risparmiare le gomme: "In Q3 avevamo un altro set di pneumatici a disposizione, ma non avrebbe cambiato molto uscire di nuovo, quindi abbiamo deciso di tenerlo per la gara. Alla fine è andata bene, certamente si poteva fare anche meglio, come sempre, ma adesso aspettiamo domani.” Francesco Colla