Da parte sua, non ha alcun dubbio: il 2017 sarà tra i grandi. Jos Verstappen guarda già molto in là e prospetta un futuro a breve termine su un sedile prestigioso, per il figlio Max. Reduce da un buon sesto posto in Bahrain, il pilota olandese è naturalmente seguito da tutti i top team, com’è normale che sia per un talento. Il legame stretto con la Red Bull fa del team di Milton Keynes un approdo privilegiato, tanto più se le prestazioni di Daniil Kvyat non svolteranno nettamente, volendo immaginare un’accoppiata Verstappen-Ricciardo. «Sappiamo dell’interesse della Ferrari su Max, ma non corriamo, è prematuro parlarne. Il prossimo anno sarà in una scuderia di vertice, e quando parlo di top team mi riferisco a Mercedes, Ferrari e Red Bull. Ovviamente non sono tutte alternative alla pari, perché la nostra prima scelta è la Red Bull. Sono tutti molto contenti di mio figlio e credo debba essere la strada che al momento deve seguire Max», ha dichiarato a Marca. Toro Rosso: Verstappen spezza il digiuno in Bahrain Prospettive future a parte, c’è un’attualità che si chiama Toro Rosso e un confronto con Carlos Sainz subito vivacissimo in Australia. Jos minimizza ed esclude che durante la stagione possano esserci episodi clamorosi, come un incidente tra i due (a dire il vero, a Melbourne, Verstappen quasi la combinava grossa con il contatto deciso nelle fasi finali di gara, quando era dietro Sainz e chiedeva strada al muretto): «Non credo accadrà un incidente, sono entrambi molto ambiziosi ma sanno cosa possono e non possono fare. E’ una bella battaglia sotto il profilo sportivo, una delle migliori oggi in Formula 1, ma non credo accadrà nulla di strano. Sono entrambi giovani e aggressivi, ma devono fare sempre quel che è meglio per la Toro Rosso». Max Verstappen on board sulla neve