Al termine del sabato di Shanghai si respira aria di delusione nei box Ferrari. Da un lato Sebastian Vettel, quarto tempo nelle Q3, che ammette onestamente i propri errori, dall'altro Kimi Raikkonen, virtualmente in pole fino alla doppia bastonata rimediata dalla Mercedes di Rosberg e dalla Red Bull di Ricciardo. Il finlandese ha chiuso a 1:35.972, con un distacco di 570 millesimi dal tedesco e sceso dalla propria SF16-H non ha nascosto il proprio disappunto: «Sono più deluso che altro, oggi avevamo la possibilità di ottenere un risultato migliore. Non so se la pole fosse possibile, ma avremmo potuto ottenere facilmente il secondo posto. Nella penultima curva sono andato largo e ho perso molto tempo. Dopo quell’errore sarebbe potuta andare molto peggio, ma abbiamo salvato la terza posizione che non è male per la gara». Shanghai: tutti gli sbagli di Vettel Iceman non si sbottona, come d'abitudine, e per quanto riguarda la gara di domani commenta «E’ difficile prevedere cosa accadrà domani, dipenderà da tanti fattori, dal meteo e dalle diverse tattiche delle squadre. In gara le cose cambiano, noi cercheremo di fare il massimo e di essere i più veloci. Vedremo dove questo ci porterà». Di certo c'è che nonostante Lewis Hamilton sia virtualmente fuori dai giochi le Rosse hanno trovato in Ricciardo un nuovo, temibile concorrente per la lotta al podio. Francesco Colla