BARCELLONA - Tante piccole novità sulla Mercedes al Gp di Spagna. A parte l’adattamento aerodinamico alla pista spagnola da medio carico (ali, deflettori, ecc), il team campione del mondo fa debuttare un nuovo musetto sulle due monoposto. Si tratta di una struttura appuntita (vedi foto) che sostituisce il famoso "shark nose", il muso a squalo usato nelle prime gare stagionali. Viene usato in prove libere e non è detto per collaudarne le prestazioni e in base ai riscontri si deciderà se adottarlo o no per qualifiche e gara.

Altra novità sulle Mercedes riguardano i motori. I ripetuti problemi di perdita di potenza in gara e in qualifica sulla macchina di Hamilton nelle gare precedenti (che lo hanno portato a retrocedere in griglia in Cina e Russia) sono stati individuati: colpa della MGU-H, il sistema di recupero di energia dal turbo. Perciò i tedeschi hanno modificato il sistema MGU-H di Hamilton e al Gp Spagna debutta sulla sua W07 un nuovo dispositivo, modificato per ridurre le temperature d’esercizio. La controindicazione è che per Hamilton  si tratta della quarta MGU-H dall’inizio del campionato e il regolamento prevede l’impiego di massimo 5 MGU-H durante l’anno. Quindi è presumibile che il campione del mondo dovrà, nel corso della stagione, subire ulteriori penalità. 

Rosberg invece mantiene la vecchia MGU-H perché lui non ha mai accusato problemi al recupero di energia; però Nico ha montato a Barcellona il secondo motore termico stagionale e un nuovo Kers. Per cui a tutti gli effetti qui al Gp Spagna le power unit delle due Mercedes differiscono fra loro.