I simboli del sabato del Montmelo sono il pugno chiuso dell’eroe della giornata Hamilton, il volto scuro di Vettel e la gioia quasi fanciullesca di Ricciardo, col suo “Hahahahaha! Whoooooo!” urlato al team al termine delle Q3 del GP di Spagna. Il sempre sorridente australiano è sceso dalla sua Red Bull raggiante: domani partirà dal terzo posto della griglia ed è stato l’unico pilota in grado di chiudere con meno di 1 secondo di distacco dalle Frecce d’Argento. 

Un ottimo e fino a ieri poco prevedibile risultato. Ricciardo e il nuovo compagno di team, Max Verstappen, hanno entrambi sopravanzato le Rosse conquistando la seconda fila dello schieramento: “Sono molto contento di essere tornato qui alla conferenza stampa e cercherò di essere qui anche domani (quindi di arrivare tra i primi tre Ndr) e sono molto contento di essere davanti a entrambe le Ferrari. Tutti e due ce l’abbiamo fatta, Max ha fatto molto bene, entrambi siamo in seconda fila, è fantastico. Siamo riusciti a migliorare giro dopo giro. Dopo le Q2 sapevo di avere un solo giro a disposizione e sapevo di avere il passo, dovevo solo mettere insieme i dettagli, cosa che fino a quel momento non mi era riuscita”

GP di Spagna, la cronaca delle qualifiche

Alla soddisfazione dell’australiano si aggiunge quella del giovane neo-compagno di squadra Max Verstappen, chiamato dalla Red Bull a sostituire Kvyat: “Mi sono divertito durante le qualifiche, giro dopo giro andava sempre meglio. Oggi il mio unico obiettivo era quello di divertirmi e fin da subito ho avuto un ottimo feeling con la macchina, non pensavo di adattarmici così in fretta e non mi aspettavo di conquistare subito la seconda fila. Siamo vicini al podio e speriamo di mantenere le stesse posizioni domani in gara”.