BARCELLONA - Arrivabene dovrebbe essere meno cupo per il primo doppio podio della stagione. Invece non nasconde la delusione con pochi giri di parole: «Non è un podio conquistato ma un'occasione sprecata. I nostri rivali della Mercedes sono usciti e noi non eravamo lì a sfruttare l'occasione. Se avessimo fatto una qualifica migliore ci saremmo presi la vittoria stavolta. La gara l'abbiamo persa in qualifica. Quando abbiamo ottenuto soltanto la 5° e 6° posizione».

Poi spiega il cambio di strategia su Vettel che ha corso facendo tre pit stop (come Ricciardo) contro i due di Raikkonen e Verstappen. «Avevamo una strategia flessibile e quando dopo i primi giri Sebastian ha visto che aveva perso molto tempo dietro Sainz, siamo passati al piano B: tre soste. Ma nemmeno questo è bastato per sopravanzare le Red Bull».

Vettel: "Abbiamo usato una strategia sbagliata

Fondamentalmente il problema è che la pista di Barcellona è un circuito anti-sorpasso, il cui lungo rettifilo d'arrivo è preceduto da una chicane dove in accelerazione la macchina davanti schizza immancabilmente via e impedisce all'avversario dietro di prendere la scia e tentare un attacco. «Non c'era niente da fare: se avessimo adottato su Vettel al strategia a due soste e su Kimi quella a tre, sia sarebbero soltanto scambiati le posizioni. Sarebbe arrivato secondo Sebastian e terzo Kimi, niente di più. Per cui il nostro problema adesso è risolvere il mistero che in determinate condizioni di temperatura impedisce alla nostra macchina di sfruttare bene le gomme soft in qualifica. Pensiamo di aver forse capito il motivo tecnico, per cui nei prossimi giorni, durante i test che si terranno qui a Barcellona, simuleremo le qualifiche per trovare la soluzione».