Tutti al lavoro al Montmelò, oggi. Chi per provare nuove componenti, chi per verificare la monoposto con appendici aerodinamiche supplementari, chi per approfondire le ragioni di una débacle inattesa in qualifica. È, quest’ultimo, il caso della Ferrari. Il lavoro della scuderia, con Sebastian Vettel al volante, si è concentrato sulla simulazione della qualifica, run brevi quindi, alternando gomme morbide e medie. Andavano approfondite, con il supporto dei dati in pista, le criticità emerse sabato scorso, quando uno scostamento delle temperature dell’asfalto, in abbinamento alla preparazione della monoposto per le fasi cruciali della qualifica, non hanno permesso alle gomme di esprimersi al meglio, surriscaldandosi e uscendo dal range operativo ideale, la finestra di funzionamento all’interno della quale si ottiene la massima prestazione dalle coperture. Questione di equilibrio da ritrovare.  

UN CENTESIMO - Cinquanta giri coperti nella sessione del mattino (Nico Rosberg il più attivo, con 54 passaggi) e il secondo miglior tempo alle spalle di Jenson Button, 1 centesimo appena a dividere Vettel dall’inglese: 1’23”763 contro 1’23”753. «È un’opportunità unica poter provare subito dopo la gara sulla stessa pista e le stesse condizioni. Non è un mistero che abbiamo faticato sabato, per cui stamane abbiamo provato alcune cose. Non è però l’unica ragione per la quale siamo qui. Montecarlo dovrebbe rappresentare una gara favorevole, essendo stati molto competitivi l’anno scorso. Abbiamo provato a migliorare la macchina nelle aree importanti per Monaco, è migliore in termini di guida e passaggio sui cordoli», ha commentato Vettel a metà giornata. 
Ferrari a parte, la giornata è servita alla Williams per svolgere un interessante lavoro sull’aerodinamica, analizzando il comportamento anche in una configurazione estrema, con appendici sull’ala posteriore e anteriore non previste dal regolamento. Alex Lynn al volante ha chiuso la giornata con 86 giri all’attivo. 

MOTORE EVOLUZIONE - Sulla Red Bull ha girato Daniel Ricciardo. In questi giorni, si proverà il motore evoluzione che Christian Horner vorrebbe venisse introdotto dalla Renault già dal prossimo Gran Premio di Monaco, senza attendere il Canada. Pista senz’altro più di motore quella di Montreal, tuttavia, un miglioramento delle doti di guidabilità e non necessariamente di sola potenza contribuirebbe alla causa del team di Milton Keynes anche nel Principato, dove non fa mistero, Horner, di puntare al bottino grosso: considera Montecarlo come la miglior opportunità di vittoria quest’anno. 
Tornati in pista alle 14:00, dopo la pausa pranzo, Vettel ha provato in condizioni molto vicine a quelle di sabato scorso, asfalto a 40° C e con gomme morbide è riuscito a ottenere 1’23”220 (1’23”334 nella Q3 di sabato), miglior tempo di giornata davanti a Nico Rosberg, attardato di 117 millesimi. Resta con il tempo del mattino la McLaren, terza, seguita da una Haas che ha mandato in pista un nuovo telaio per Romain Grosjean, nel tentativo di dare una soluzione alle difficoltà emerse dal Gran Premio di Cina. Il francese chiude in 1’23”882, contro 1’24”480 ottenuto sabato scorso in Q2.

IN PISTA ANCHE DOMANI - Quinta prestazione per Pascal Wehrlein, davanti a Daniel Ricciardo e la Toro Rosso di Pierre Gasly. Chiudono la graduatoria Lynn, Ocon e Celis. Domani si tornerà di nuovo in pista a Barcellona per l’ultima giornata di test. I piloti impegnati saranno Ocon sulla Mercedes, Fuoco sulla Ferrari, Verstappen per la Red Bull, Vandoorne in McLaren, King sulla Manor, Gutierrez in Haas, Massa in Williams, Magnussen in Renault, Kvyat su Toro Rosso e ancora Celis sulla Force India.

 

TEMPI PRIMA GIORNATA TEST BARCELLONA 


    •    Vettel – 1’23”220 (103 giri) – Ferrari
    •    Rosberg – 1’23”337 (119 giri) – Mercedes 
    •    Button – 1’23”753 (86 giri) – McLaren 
    •    Grosjean – 1’23”882 (96 giri) – Haas 
    •    Wehrlein – 1’24”297 (86 giri) – Manor 
    •    Ricciardo – 1’24”307 (89 giri) – Red Bull
    •    Gasly – 1’24”821 (78 giri) – Toro Rosso
    •    Celis – 1’25”467 (99 giri) – Force India
    •    Lynn – 1’26”071 (86 giri) – Williams 
    •    Ocon – 1’26”530 (105 giri) – Renault