Daniel Ricciardo porta a casa (nel vero senso del termine, abitando a due passi dal tracciato) il miglior tempo del giovedì al GP di Monaco e promette scintille per le qualifiche di sabato. L’australiano ha chiuso la seconda sessione di libere con un tempo di 1:14.607, ottenuto con le nuove ultrasoft e l’esordiente motore Renault Evo: unico pilota a scendere sotto l’1’15” ha rifilato 6 decimi alla Mercedes di Hamilton, 9 a quella di Rosberg e 964 millesimi al compagno di squadra Verstappen che invece utilizzerà il propulsore aggiornato nel GP del Canada.

La cronaca delle seconde libere

Grazie al tempo di oggi l’australiano è arrivato a 2 decimi dal record della pista, messo a segno nel 2004 da Michael Schumacher e al termine della sessione si è mostrato bello “carico” per le qualifiche: "Di chi è il merito della prestazione di oggi? Mio, tutto mio! Mi sento molto bene su questa pista è la mia preferita nel calendario. Dalla qualifica mi aspetto un risultato come quello di oggi: arrivare primo. Riguardo al nuovo motore e alle gomme il sorridente Daniel ha commentato: "Oggi pomeriggio abbiamo spinto di più il nuovo motore ottenendo qualcosa in più, 1 decimo forse 2. Inoltre ho usato meglio le ultrasoft trovando un buon feeling”.

La classifica delle seconde libere

Abbastanza soddisfatto anche "l'eroe di Barcellona", Max Verstappen, che ha chiuso col 4° tempo: "Non è andata male, mi sono divertito. E' una pista molto impegnativa, la cosa più importante oggi era fare chilometri e non andare a muro. Le gomme Ultrasoft non sono male, sono un po' più veloci delle supersoft, ma mia spettavo di più".