Raikkonen festeggia in maniera dolce-amara il suo 100° GP con la Ferrari e il rinnovo del contratto per il 2017. Scende dal podio e ottiene solo un quinto posto, tra l'altro afferrato con le unghie negli ultimi cinque giri, sorpassando Perez grazie alla miglior gestione delle gomme. Però Raikkonen grazie ai 10 punti del 5° posto, si permette di scavalcare di nuovo Vettel in classifica iridata e salire al terzo posto dietro le Mercedes, con 106 punti. Il problema è che ormai la Red Bull ha chiuso il gap con la Ferrari. Ricciardo è arrivato a quota 100 punti e Verstappen a 87. E in classifica Costruttori la Red Bull è ormai a soli 9 punti dalla Ferrari: 204 a 195. 
 
Raikkonen era partito bene e con il bagnato ci si era illusi che grazie alla sua guida “gentile” potesse salire posizioni, invece non ha fatto la differenza: “Non c'era molta aderenza, la pista era insidiosa. A un certo punto sono andato largo e ho avuto qualche altro momento complicato. È stato difficile. Poi con le slick si slittava ancora all'inizio per via dell'umidità, ma tutto sommato la nostra performance in gara era migliore di quella in prova”.
 
Raikkonen pensa sia stato il GP più difficile dell'anno per la Ferrari fino a questo punto della stagione. E lancia un messaggio tranquillizzante. “Conoscevamo bene i nostri limiti su questa pista e sappiamo dove abbiamo più difficoltà, il tracciato e le condizioni non ci hanno reso le cose semplici. Le prossime gare saranno diverse: non mi aspetto gli stessi problemi. Certo, non si può sapere, ma io penso che in Ungheria torneremo alla normalità”.