Allison lascia la Ferrari, Binotto a capo dell'ufficio tecnico

L'annuncio ufficiale arriva alla vigilia del Gran Premio di Germania. Dopo 3 stagioni si chiude la seconda parentesi ferrarista

Fabiano Polimeni

27.07.2016 10:30

Dopo tante indiscrezioni e voci di un possibile abbandono, arriva alla vigilia del Gran Premio di Germania l'ufficialità dell'addio di James Allison alla Ferrari. Una separazione consensuale, che giunge in una fase cruciale per definire i piani del progetto 2017, nonché fondamentale per impartire quel forte piano di sviluppo tecnico necessario per rilanciare una SF16-H apparsa ferma al palo sul fronte delle novità tecniche legate al settore aerodinamico e telaistico. Allison è stato colpito dalla tragedia della perdita improvvisa della moglie Rebecca nei mesi scorsi, subito dopo il Gran Premio d'Australia e le mutate esigenze familiari, la necessità di trascorrere più tempo con i figli, hanno di certo avuto un ruolo chiave nella scelta di dirsi addio, dopo tre stagioni.

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Era tornato in Ferrari dopo l'esperienza positiva in Lotus, Allison, e la SF16-H può considerarsi il primo, vero progetto completo nato sotto la sua direzione tecnica. «Il team desidera ringraziare James per l’impegno e il sacrificio profusi in questo periodo passato assieme e gli augura successo e serenità per i suoi futuri impegni», sono le parole con le quali Maurizio Arrivabene ha salutato il direttore tecnico. 

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Una lunga carriera in Benetton, scuderia dell'esordio in Formula 1 nel 1990, poi il ritorno nel '94 dopo la parentesi Larrousse. Farà di nuovo tappa a Enstone, ma sotto le insegne Renault (dove viene dato per il prossimo fuutro), nel 2005, dopo aver affrontato la prima esperienza Ferrari, tra il 1999 e il 2004. «Negli anni passati in Ferrari, in due periodi distinti e con ruoli diversi, ho avuto modo di conoscere e apprezzare il valore della squadra e delle donne e degli uomini che ne fanno parte. A loro va il mio ringraziamento per questa grande esperienza professionale e umana. Auguro a tutti un futuro felice e pieno di soddisfazioni», il saluto di Allison, che diventa un tecnico di primo piano disponibile sul mercato nei prossimi mesi.

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Già direttore dei motoristi, Mattia Binotto assume il ruolo di capo tecnico della Scuderia, una mansione operativa che lascia spazio a un possibile, ulteriore innesto futuro, di un soggetto con compiti di coordinamento e di supervisione sui responsabili tecnici di ciascun settore. Ricordiamo come siano circolati altri nomi in quella che è una riorganizzazione più completa della scuderia. James Key, l'ex Porsche Alex Hitzinger e anche un sondaggio sulla disponibilità di Aldo Costa, sono i tecnici avvicinati a Maranello


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