Più si va avanti nella stagione e più le Red Bull diventano consistenti, come dimostrano conquistando un'altra volta (e senza questioni meteo a scombinare) la seconda fila di partenza. Sarà anche per questo che i due piloti del team sono più loquaci del solito prima della gara, a cominciare da Daniel Ricicardo che commenta così il suo 3° tempo: «Sapevo che in Q3 avrei dovuto trovare qualcosa di più e ho messo insieme davvero un buon giro nella prima uscita. Poi ho visto che non c'era molto di più da fare nel secondo run e probabilmente ho provato a forzare un po' troppo facendo qualche errore, ma alla fine è stata una bella qualifica. La terza è una buona posizione di partenza. Speriamo di poter stare con le Mercedes domani e avere una bella battaglia con loro, senza preoccuparci di ciò che sta succedendo dietro di noi. Il feeling nella squadra è molto buono in questo momento: nelle ultime tre gare entrambe le Red Bull sono stati davanti alle Ferrari e sembra che ci stiamo avvicinando un po' di più alle Mercedes. Tutto il team è su di giri ed è bello sapere di essere tra i primi tre. Domani penso che avremo delle buone possibilità. I long run ieri sembravano un po' meglio di quanto hanno fatto a Budapest, vedremo. Dovrò iniziare la gara con le gomme un po' più sfruttate, perché ho dovuto fare due giri in Q2: questo significa che non sono così fresche per la partenza, ma andrà tutto bene. Punto comunque a passare davanti e magari condurre un po' della gara. Se non ci riuscirò nell'ultimo giro, allora cercherò di farlo prima per essere in TV!».

Così invece Max Verstappen, 4° tempo a 108 millesimi dal compagno di squadra: «Mi sento veramente bene, è stata una qualifica liscia, forte anche in Q3: peccato solo per il mio ultimo settore dove ho allargato e perso qualche decimo. È abbastanza difficile tenere le gomme nella giusta finestra di funzionamento, ma siamo comunque riusciti a far segnare un buon tempo. L'obiettivo principale è quello di essere davanti alle Ferrari e questo è ciò che abbiamo fatto. Detto questo, sappiamo che saranno veloci in gara come abbiamo visto la scorsa settimana. Le Mercedes sembrano sempre piuttosto forti ma non siamo poi così lontani, quindi penso che possiamo essere molto contenti. È la mia prima volta qui con una vettura di Formula 1 e non è una pista facile da imparare, quindi sono davvero soddisfatto di oggi. Entrambi possiamo essere soddisfatti di essere in seconda fila perché questa pista non ci aspettavamo fosse la migliore per noi. Il passo gara sembra molto buono al momento: vogliamo sicuramente correre per un podio domani, penso però che una vittoria sia difficile però».

Al riguardo delle possibilità come risultato finale, l'ultima parola spetta a Chris Horner: «È stata una grande prestazione di entrambi i nostri piloti e ora siamo in una posizione ottima per la gara di domani. Siamo più vicini alla Mercedes di quanto pensassimo, ma in ultima analisi sono sempre fuori portata…».

GP di Germania, l'anailisi delle qualifiche