Formula 1 Spa, l'Halo debutta sulla Mercedes

Formula 1 Spa, l'Halo debutta sulla Mercedes

Nico Rosberg proverà il dispositivo di protezione nel corso delle libere del GP del Belgio

Fabiano Polimeni

24 agosto 2016

E' stato l'ultimo Strategy Group a deciderne le sorti a brevissimo termine: niente Halo sulle monoposto nel 2017. Slitterà al 2018, con l'impegno della Federazione e dei team di intensificare i test in pista, qualcosa di più approfondito che non i pochi giri d'installazione registrati tra le prove invernali di Barcellona e le uscite in corso di campionato. A Spa, venerdì, toccherà a Nico Rosberg provare il sistema, per la prima volta montato sulla Mercedes W07. La scuderia tedesca ha dato la propria disponibilità alla FIA per condurre delle prove ritenute molto interessanti, proprio in funzione delle caratteristiche del tracciato belga.

Quanto incide la struttura dell'Halo in termini di visibilità in presenza di forti variazioni altimetriche, come nella compressione dell'Eau Rouge? Un riscontro in tal senso sarà particolarmente utile per migliorare il dispositivo. Non si conosce ancora quello che sarà il programma di lavoro, se si limiterà a un singolo giro o proseguirà più a lungo. 

L'Halo è peggiore dei mali che intende curare

Sul tema Halo, vanno registrati anche i commenti di Pierre Gasly, pilota di riserva della Red Bull, che l'ha provato nei test di Silverstone. Al di là della sensazione di trovarsi un "corpo estraneo" alla monoposto con ruote scoperte per come l'ha sempre conosciuta, ha sottolineato come la parte superiore della struttura potrebbe creare difficoltà nella visibilità in partenza delle luci dei semafori e nella percorrenza di curve come il Raidillon.

L'uscita di venerdì prossimo, nelle libere 1, fornirà riscontri concreti, sul campo, su eventuali e ulteriori limiti dell'Halo in condizioni particolari. 

  • Link copiato

Commenti

Leggi autosprint su tutti i tuoi dispositivi