Formula 1 Brasile, Verstappen: elogio della follia

Formula 1 Brasile, Verstappen: elogio della follia

Max Verstappen "olandese volante" sotto la pioggia di Interlagos. Erede di Senna? Intanto un buon antidoto contro la "FormulaNoia"

Alberto Sabbatini

13 novembre 2016

Per Max Verstappen si sono sprecati i paragoni con Ayrton Senna dopo il GP Brasile. Sarà che si correva a Interlagos, a casa di Ayrton e la similitudine veniva spontanea, sarà che ha costruito un’impresa sotto il bagnato con dei sorpassi spettacolari e una guida arrembante. Ma improvvisamente le polemiche sulla sua pericolosità, sulla aggressività eccessiva e sulla guida “sporca” si sono sciolte come neve al sole.

Verstappen si è riconquistato l’ammirazione dei tifosi di F1 e il GP del Brasile ha restituito alla F1 quell’idolo che inseguiva disperatamente.  Non ha vinto il GP solo


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