Sarà in carica dal lunedì successivo il Gran Premio di Gran Bretagna, Frederic Vasseur. Nuovo team principal e amministratore delegato di Sauber Motorsport AG. Un anno fa, alla vigilia di Silverstone, veniva investito del medesimo ruolo in Renault, dal precedente di racing director. Avrà pieni poteri nella gestione della scuderia elvetica e il primo punto da dirimere sarà la fornitura di power unit 2018. Le indiscrezioni lanciate in origine da Auto Bild, secondo le quali il motorista avrebbe deciso di tirarsi indietro dall'accordo siglato lo scorso aprile con Monisha Kaltenborn sono state smentite da Honda.

Un profilo diverso sembrerebbe assumere la vicenda, ovvero, la convinzione che non possano essere i giapponesi il partners giusto per risalire la china è sorta nella proprietà Sauber, Longbow Finance. Monisha Kaltenborn è stata sollevata dal suo ruolo alla vigilia del Gran Premio d'Azerbaijan, per le diverse visioni sul futuro della scuderia. Quel futuro passa dalla scelta di legarsi a Honda.

E' Frederic Vasseur stesso a non nascondere il tema: «La questione Honda è sul tavolo e sarà la prima alla quale lavorerò. Dobbiamo prendercene cura in fretta. Alla luce di quanto ho sentito dalla McLaren, potrebbe essere qualcosa di allarmante», ha dichiarato a L'Equipe. Quali margini ha Sauber per sottrarsi all'accordo? L'annuncio della partnership Sauber-Honda si è vociferato anche non sia stato seguito da un impegno ufficiale. Incertezza che andrà definita, perché la progettazione della monoposto 2018 non può certo attendere ed è fondamentale conoscere quale power unit andrà sotto il cofano.

Vasseur che conferma di aver campo libero per agire e «i mezzi per rinnovare il team e riportarlo regolarmente nella zona punti. E' avvincente, Longbow sta investendo parecchio nel progetto e hanno un piano preciso su più anni. Ho libertà completa di gestirlo, la squadra è motivata e ha spesso dimostrato le proprie capacità in passato».

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Sul nodo dei piloti, il team principal ha prospettato un futuro nel quale Sauber punterà decisa sui giovani e, relativamente ai legami indiretti tra Marcus Ericsson e gli investitori subentrati lo scorso anno, Vasseur ha spiegato come al momento le strade dello svedese e del team convergano, senza alcun vincolo per il futuro. 

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