Si era preso 12 centesimi da Vettel nel primo turbo di prove, ma li ha restituiti tutti (portandoli anzi a 15) nella sessione serale, quella che peraltro conta veramente. Lewis Hamilton ha avuto modo di lamentarsi del set di gomme con cui ha effettuato i long run, ma resta il "martello" irriducibile che vuole stare comunque davanti. In più ha sfoggiato una nuova "mise" oro per il casco (e non si tratta solo di colore…) in questo ultimo GP 2017.

Tuttavia pare che lo stress accumulato in campionato si faccia sentire, a fine annata: «È stato un buon venerdì, ma sono felice che sia l'ultimo della stagione - ha infatti dichiarato Lewis a fine prove. - Abbiamo fatto molti giri oggi e abbiamo fatto buoni progressi con il bilanciamento della macchina. Abbiamo ancora un po' di lavoro da fare, ma sento che qui siamo abbastanza competitivi. Siamo ancora tutti relativamente vicini, ma mi piace così. Per questo fine settimana, ho in particolare un casco con foglia d'oro per festeggiare il Campionato del Mondo, di cui sono davvero grato».

A far capire meglio perché questo venerdì sia risultato piuttosto gravoso per i piloti Mercedes (anche Bottas) è il capo-ingegnere di pista Andrew Shovlin: «È stata una giornata impegnativa per i piloti e tutti nei box: avevamo un grande programma di sviluppo incentrato sul 2018, e ciò ha richiesto che entrambe le auto dedicassero l'intera prima sessione a questo lavoro (25 e 30 giri per Lewis e Valtteri, ndr). Comunque siamo riusciti a provare tutto con successo. Poi la pista si è raffreddata in modo significativo nella sessione serale, quando il nostro obiettivo si è però spostato verso la preparazione alle qualifiche e alla gara. La macchina è andata ragionevolmente bene, anche se restano diverse aree in cui possiamo migliorare durante la notte».