La miglior valutazione della nuova impresa australe di Lewis Hamilton arriva da Nico Rosberg. Il campione del mondo 2016 ha detto ai microfoni di Sky dopo la pole-record dell'ex compagno di squadra:E' impressionante vedere un essere umano fare cose simili. Ho visto Hamilton al suo meglio. Questo non è (merito, Ndr) della Mercedes. Questo è lui”.

Nella prima qualifica stagionale King Lewis ha lasciato a bocca aperta, non c'è che dire. Ha conquistato una pole sovrumana, la numero 73 in carriera, dopo che in Q2 Sebastian Vettel aveva temporaneamente illuso, staccando il momentaneo record di Albert Park.

Ma in Q3 Hamilton è entrato in modalità “Hammer time” e non c'è n'é stato più per nessuno. Primo tra i big a cercare il tempo, è stato disturbato dalla bandiera rossa esposta in seguito all'incidente di Bottas alla curva 2. Tuttavia il britannico non ha perso la concentrazione, mantenendo le gomme ultrasoft nella giusta finestra di utilizzo. Al primo tentativo ha stampato un ottimo  1:22.051, con parziali di 27.139-22.273-32.639. Pole provvisoria, ma con un margine risicato su Vettel, staccato di soli 34 millesimi.

Dopo aver cambiato le gomme con un treno di ultrasoft nuove, Hamilton è rientrato in pista “avvelenato” e sfruttando tutta la potenza della sua W09 ha pennellato un giro perfetto, pilotando con grande aggressività senza tuttavia alcuna sbavatura. I suoi parziali parlano chiaro: 26.698-22.066-32.400, per un totale di 1:21.164. Il campione in carica ha migliorato di 9 decimi il suo giro precedente, lasciando le Ferrari di Raikkonen e Vettel a +0.664 e +0.674.

E' sceso dalla sua monoposto raggiante, omaggiando i tanti tifosi sulle tribune di Albert Park: “Il mio cuore sta correndo, mi piacerebbe farvelo sentire. Sono grato ai tifosi australiani di essere sempre così numerosi e sono molto felice del mio giro. Cerco sempre la perfezione e questo è quanto più vicino posso arrivarci”.

Foto di rito con pose alla Hamilton, seduto a terra con indice e medio a formare la V, poi conferenza stampa, affiancato da Raikkonen e Vettel. “Non è stata una sessione semplice – dice il campione -, mi sono sorpreso della velocità della Ferrari anche in rettilineo, il che dimostra un grosso miglioramento dal punto di vista della potenza. Abbiamo anche avuto difficoltà a mantenere la temperatura della gomme, al posteriore soprattutto, e trovare il bilanciamento. Poi c'è stato l'incidente (di Bottas, Ndr), insomma è stato complicato ma l'ultimo giro è stato uno dei migliori in assoluto”.

Il botto di Bottas, decisamente un brutto modo per iniziare la stagione, lascia Hamilton solo a difendersi dalle Rosse. Lanciando un'implicita frecciata al compagno di squadra, Lewis risponde: Non è la prima volta che mi trovo solo contro due Ferrari. Sarà dura trovarsele dietro, o anche una dietro e una davanti, ma penso che siamo preparati nel miglior modo possibile”.