Negli avversari c’è la sensazione che, un exploit Ferrari, nel Gran Premio del Canada sia probabile. Toto Wolff prima, Max Verstappen ora, si aspettano una SF90 su un terreno favorevole, a Montreal. Red Bull destinata a essere osservatrice a distanza della partita a due? Verosimile, anche se, un anno fa, la qualifica disse di un Max a 3 decimi appena dalla pole, terzo in griglia e terzo in gara.

Verstappen non si sbilancia sulle possibilità di ottenere un risultato importante, che vorrebbe dire già essere sul podio: “Lo scorso anno non andò male ma aspetto una Ferrari molto competitiva con le alte velocità sul dritto.

È chiaro come io sia sempre motivato a raggiungere il podio e, ovviamente, la vittoria, ma non è semplice con la Mercedes così competitiva, ha raccontato a Servus TV.

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MONTREAL NON SOLO RETTILINEI

Il pallino è in mano alla W10 e con l’evoluzione della power unit attesa potrebbe riposizionare gli equilibri anche su una pista velocissima e premiante su basso drag, trazione e frenata. Helmut Marko ha anticipato come gli sviluppi più importanti sulla power unit arriveranno al rientro dalla pausa estiva, tra Spa e Monza. Nell’attesa, per recuperare il gap velocistico in rettilineo, non resta che lavorare sulla veste aerodinamica e scaricare la monoposto a Montreal.

“La pista è piuttosto sfidante, anche se sembra avere tanti rettilinei. È importante come affronti le chicane e il modo in cui salti sui cordoli, se commetti un errore può compromettere tutto. Si tratta di sequenze collegate, sinistra-destra o destra-sinistra e, sbagliarne una, rovina tutta la sequenza.

È una pista divertente, perlomeno puoi sorpassare se serve e mi sono sempre divertito. Per noi potrebbe essere una gara un po’ più difficile”, ha proseguito Max.

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ASPETTANDO IL GRAN SALTO HONDA E RED BULL

Ruolo di Red Bull ancora limitato all’”incursore” sporadico, come a Montecarlo dove l’errore al pit-stop ha condizionato il risultato finale. Il bilancio, dopo quasi un terzo di campionato, nel complesso è positivo: Ferrari davanti di 29 punti appena, Vettel solo di 4.

Restano ampi margini di miglioramento e non solo sul fronte motore, in relazione al quale l’olandese aggiunge: Finora abbiamo ottenuto il massimo da ogni gara, con l’eccezione forse di Monaco. Speriamo di poter ottenere un buon risultato nella prossima gara ma abbiamo bisogno di maggior potenza. Sta arrivando, non è facile stravolgere tutto in poche gare sono molto soddisfatto di come sta andando finora Honda”.