Alla conferenza stampa del giovedì con i piloti, in Belgio, tra i presenti anche Max Verstappen, al quale tra le prime domande poste c'è quella per cui, visto quanto è risultata competitiva la RB15 nelle ultime gare prima della pausa estiva, si chiedono quali siano le sue aspettative per la gara di Spa. «Non saprei, credo che in generale sarà un pochino più difficile per noi, per via dei lunghi rettilinei. Però anche a Silverstone, per fare un esempio, siamo stati lo stesso competitivi. Quindi dovremo trovare un buon bilanciamento della macchina per questo tracciato: i settori 1 e 3 sono da fare sostanzialmente a tutto gas, mentre nel settore 2 ci sono tante curve. Quindi bisogna trovare il miglior compromesso».

Abbastanza comprensibilmente, a Max vengono rivolte diverse domande pure sul suo nuovo compagno di squadra, Alex Albon, peraltro presente anche lui alla conferenza stampa. In particolare, come ha reagito quando ha saputo che Alex sarebbe stato il sostituto di Pierre Gasly? «Io lo sapevo già da prima – spiega Verstappenme l'hanno detto quando sono andato al simulatore prima delle vacanze. Quindi per me non è stata una sorpresa. Poi da queste cose ci sono già passato, quindi…». E cosa crede che potrebbero ottenere insieme? «Per me è un po' difficile rispondere, lo dirà il tempo. Ma Alex è un ragazzo molto in gamba, abbiamo gareggiato tutti insieme uno contro l'altro nel 2010 (si parla ancora dei tempi con i kart, ndr) ed è un pilota molto veloce, anche se come sentite è molto emozionato, molto entusiasta, e questo è sempre molto positivo».

Di solito si dice che il primo avversario di ogni pilota è il suo compagno di squadra: lui crede che ora con Albon al fianco il prosieguo della stagione potrebbe essere un po' più impegnativo? «Mah, è difficile dirlo al momento. Io ho una grande stima di Alex, però avevo una grande stima anche di Pierre, quindi lo scopriremo…». E per quanto riguarda il resto della stagione in senso più generale? «Cercherò di fare il meglio possibile in queste gare che restano. Mi aspetto che per noi le cose possano essere un po' più complicate qui e a Monza, ma poi dovrebbe andare meglio negli altri circuiti. Gli aggiornamenti saranno molto importanti e noi siamo sempre stati piuttosto forti nello sviluppo della macchina nel corso della stagione. Per il titolo non credo ci siano reali possibilità, ma comunque darò il massimo ogni weekend, e vedremo…».