Frenato, perché non uscisse fuori un undercut imprevisto e certo non voluto. Singapore da dimenticare per Valtteri Bottas, dal giro di qualifica in Q3 rovinato da Hamilton nella preparazione delle gomme, alla richiesta in gara di ridurre il ritmo per non sopravanzare Lewis dopo il pit-stop.

Punta a rifarsi nella “sua” Sochi, circuito che ha visto Bottas esprimersi stabilmente sui migliori livelli personali. Un anno fa pole e vittoria, quel che avrebbero raccontato gli archivi se non fosse intervenuto l’ordine di scuderia di cedere la posizione a Hamilton. Un capitolo al quale Valtteri ha fatto riferimento, dopo la gara corsa a Singapore.

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“In Russia partiremo tutti da zero e proverò a ricordare le belle sensazioni degli anni scorsi e provare a trovare lo stesso ritmo. Non vedo l’ora di correrci, ho dei conti in sospeso a Sochi.

Solitamente è un circuito positivo per me e devo assicurarmi che lo sia di nuovo”. La prima vittoria in carriera è arrivata in Russia, nel 2017, dove Mercedes domina dal 2014.

SUPER-FERRARI DA QUALIFICA A SINGAPORE

Nelle parole di Bottas torna la sensazione, espressa anche da Toto Wolff, che la forza Ferrari vista in gara a Singapore sia risultata amplificata. Una SF90 eccellente sul giro di qualifica è stata la chiave del trionfo in gara: Sochi potrebbe essere un buon circuito per la Ferrari con tutti i rettilinei, ma andremo lì con buone sensazioni e determinati a finire meglio dell’anno scorso e in un modo diverso.

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Penso che in gara a Singapore la Ferrari non fosse la più veloce, però lo sono stati in qualifica ed è la chiave.

Sappiamo come abbiano compiuto passi migliori dei nostri e quel che possiamo fare è rendere la macchina più veloce. Sono certo avremo ancora pezzi nuovi in arrivo, vedremo se saranno sufficienti”.