La prima giornata di prove a Sochi è stata abbastanza positiva per la Ferrari. Il che non toglie che il lavoro sia tutt'altro che concluso, in vista delle qualifiche e della gara, con alcune difficoltà specifiche di questo tracciato che ci vengono spiegate da Charles Leclerc, 2° tempo della giornata: «Le caratteristiche della pista possono ingannare perché il Sochi Autodrom propone diverse curve simili tra loro. Ma trovare il set-up ideale non è affatto facile, perché il primo e il secondo settore sono veloci e così, quando arrivi nel terzo, le gomme non sono più in condizioni ottimali. Inoltre in termini di configurazione avresti bisogno di regolazioni diverse da quelle che servono nei primi due terzi del tracciato».

«Si tratta dunque di trovare un giusto compromesso – prosegue Leclercche permetta inoltre di essere molto competitivi sul giro secco senza dover sacrificare il passo gara. In questo senso abbiamo provato diverse cose e ora si tratta di prendere le decisioni più corrette», e quindi la palla passa come di consueto al team che a Maranello verifica i dati raccolti nelle prime prove e compara il tutto al simulatore.

Per quanto riguarda Sebastian Vettel più staccato (5° tempo) il tedesco spiega come sono andate le cose: «La mia giornata non è stata perfetta, perché soprattutto nel pomeriggio ho faticato con il bilanciamento e, di conseguenza, anche a trovare un buon passo gara. Penso che domani possiamo fare meglio, anche perché oggi abbiamo provato diverse soluzioni e si tratta di decidere quale strada seguire. C’è ancora molto margine di lavoro sulla vettura, per poter capire se possiamo essere competitivi. Per questo credo che sia troppo presto per definire i valori in campo, quindi aspettiamo domani». Insomma, è ancora troppo presto per trarre conclusioni.