Il copione del week end si preannuncia “scontato” sul cosa attendersi ad Abu Dhabi. Libere 1 irrilevanti nel preparare qualifiche e gara, visto lo svolgimento in pieno giorno e con temperature molto elevate rispetto a quelle che piloti e team troveranno in qualifica e gara. 

La strategia domenicale è destinata a svilupparsi intorno a un singolo pit-stop, su un circuito, Yas Marina, non particolarmente impegnativo sulle gomme.

Pirelli schiera le mescole C3, C4 e C5, una gamma 2019 leggermente più dura rispetto a 12 mesi fa. Ridotti valori di aderenza e abrasione sull’asfalto, che vivrà l’evoluzione della gommatura e il variare delle condizioni climatiche. Questo quanto attendersi da venerdì.

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Subito al lavoro sul 2020

Sarà molto più interessante scoprire quelle che saranno le analisi e i riscontri dei team nella due giorni di test del 3 e 4 dicembre. Chiuso un capitolo, la stagione 2019, si aprirà subito il fronte 2020. Dopo i primissimi chilometri completati a Austin, i team e i piloti non sono apparsi particolarmente soddisfatti del rendimento della gomma. Tutto da verificare in condizioni climatiche più rappresentative, con il tempo giusto da dedicare all’analisi sul long run e l'ottimizzazione degli assetti. È stata la “preghiera” Pirelli alle critiche – fino alla richiesta di esaminare un 2020 da disputare con gomme 2019 – avanzate dopo Austin.

Il programma della due giorni vedrà 20 treni di gomme a disposizione dei team, 8 saranno liberamente selezionabili dalle squadre tra le 5 mescole, 12 set verranno definiti da Pirelli, con una comparativa che metterà fianco a fianco le mescole C3 e C4 nelle specifiche 2019 e 2020, diverse per costruzione e composizione della mescola.

Lavoro in pista che non sarà concluso mercoledì 4 dicembre, viste le tre giornate di test con la Formula 2 e, a seguire, l’ultimo test di quest'anno sulle gomme 2021, le 18 pollici, con Mercedes.

Impegno extra

“Abu Dhabi chiude un'altra stagione molto lunga e ne apre subito una nuova, con i test Formula 1 e Formula 2 su pneumatici da 13 pollici e i test di sviluppo sui 18 pollici.

In totale, porteremo ad Abu Dhabi circa 4500 pneumatici per gara e test: più del doppio rispetto al consueto. I test collettivi Formula 1 di martedì 3 e mercoledì 4 saranno particolarmente importanti perché i team avranno la possibilità di provare i pneumatici 2019 e 2020 in condizioni rappresentative e con set-up specifici.

Prima del test dobbiamo però disputare l'ultima gara della stagione, con i team che potranno sfruttare al meglio i pneumatici 2019 per ottenere nuovi record del tracciato", commenta Mario Isola.