Doveva essere la Ferrari a mostrarsi al pubblico prima di tutti, ma la Haas ha giocato di netto anticipo. Il team americano, con un post su Facebook, ha divulgato le prime immagini della monoposto 2020, con una mossa un po’ a sorpresa perché si aspettava il reveal ufficiale il 19 febbraio, a Barcellona, in occasione della prima tornata di test pre-stagionali.

Senza title sponsor

Dalle prime immagini, la VF-20 di Grosjean e Magnussen appare un'evoluzione dei concetti visti sulla monoposto della passata stagione. La VF-19 ha fatto tribolare non poco la squadra, rivelando grossi problemi di messa a punto, e il team ha lavorato con l'obiettivo di correggere fin da subito quei difetti. 

La livrea torna al passato, abbandonando la colorazione nera e oro (che faceva molto Lotus ’70) per tornare allo schema già visto sulla VF-18, con il nero a dominare la parte inferiore della vettura e il resto della scocca vestito di bianco e rosso.

Facile trovare la motivazione del cambio di pelle. Ben note sono, infatti, le vicende che hanno portato il team di Gene Haas a divorziare in maniera burrascosa con il title sponsor della passata stagione, il marchio di bevande energetiche Rich Energy.

E senza sponsor principale che paga anche per decidere colori della carrozzeria, Gunther Steiner e soci hanno optato per un ritorno al passato per dipingere la nuova vettura. Le novità tecniche vere, invece, le scopriremo solo, come detto, il 19 febbraio, quando si alzerà il sipario sulla VF-20 ufficiale.

Le dichiarazioni

"Sono lieto di vedere l'auto tornare ai colori Haas Automation classici, è certamente una livrea con cui le persone si identificano", ha affermato Gene Haas, fondatore di Haas Automation e presidente del team Haas F1. "Francamente, spero che la VF-20 ci riporti ai livelli del 2018, quando siamo arrivati quinti nel campionato dei costruttori. Il 2019 è stata una stagione difficile da sopportare. Sono fiducioso che abbiamo imparato la lezione per rendere il VF-20 più competitiva. Abbiamo sicuramente le capacità e abbiamo dimostrato di potercela fare"

Il team principal Guenther Steiner; "È sempre entusiasmante vedere lo sviluppo di una nuova vettura di Formula 1 e senza dubbio la VF-20 deve riuscire dove la nostra auto precedente ha fallito. La stabilità regolamentare ci ha permesso di migliorare la nostra comprensione dell'auto, trovando le soluzioni guste per la progettazione del VF-20. L'anno scorso è stato sicuramente una battuta d'arresto, ma abbiamo imparato dai nostri errori. Non vedo l'ora di vedere la VF-20 debuttare in pista".