Helmut Marko è stato chiaro: non possiamo sbagliare progetto. Red Bull RB16 è l’arma affidata a Max Verstappen e Alexander Albon per proporsi candidati sfidanti a una Mercedes naturale favorita per il titolo mondiale. Coltivano ambizioni altissime in Red Bull, certi dei progressi della power unit Honda, sufficienti a colmare il gap dal vertice.

Le prime immagini del progetto Red Bull 2020 segnalano novità immediate, a partire dalla differente interpretazione del naso tra i piloni dell’ala, dotato di due aperture supplementari oltre al consueto "cassettino". Sposa la filosofia Mercedces adottando, nella zona inferiore del muso, il diffusore per guidare i flussi verso i bargeboards, come ormai d'abitudine un complessissimo insieme di pinne e deviatori.

Nella zona anteriore della Red Bull RB16 colpisce anche un apparente, diverso, disegno del triangolo superiore della sospensione, con il punto d'attacco arretrato che sembrebbe presentarsi con una curvatura nell'installazione al cockpit. 

Le novità su pance e ala

Un altro aspetto interessante della monoposto che scenderà in pista oggi, a Silverstone, per un filming day con Max Verstappen al volante, è la differente conformazione delle pance: appaiono un po' più bombate e meno piatte rispetto al 2019 nella porzione alta e avanzata, in corrispondenza del "Red" di Red Bull, per poi abbassarsi verso la coda.

Del fondo si ritrovano le soluzioni già viste sulla RB15, con il terzo profilo longitudinale davanti alle soffiature. Un'area che, come di consueto, sarà oggetto di continui sviluppi durante l'anno.

Dell'ala posteriore, la novità interessa i piloni centrali, un doppio elemento anziché il singolo, passante intorno allo scarico, utlizzato nel 2019.