C’è la prima positività al coronavirus tra i team presenti a Melbourne. È la McLaren ad aver comunicato con una nota la ricezione dell’esito del tampone svolto su un componente del team che si era posto in auto-isolamento al manifestarsi di sintomi sospetti.
L’esito ha confermato la positività al virus e, di conseguenza, la McLaren ha posto in quarante il membro della squadra, che verrà seguito dalle autorità mediche australiane.

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La notizia porta con sé una conseguenza enorme: la McLaren ha confermato il ritiro dal Gran Premio d’Australia e ha informato, attraverso l’a.d. Zak Brown e il team principal Andreas Seidl la FIA e la Formula 1 della decisione assunta. “(…) la decisione è stata presa sulla base del dovere di protezione non solo nei confronti dei componenti della McLaren F1 e dei partners, ha anche nei confronti dei team avversari, dei tifosi della Formula 1 e, in generale, dei portatori di interesse in Formula 1”.
Si resta in attesa dei provvedimenti che verranno assunti dagli organizzatori del Gran Premio d’Australia, dalla Formula 1 e dalla FIA.

Tira un sospiro di sollievo, invece, la Haas: i quattro membri dello staff sono risulati negativi ai controlli.